Un “poeta ingegnere” nella nebbia

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Un “poeta ingegnere” nella nebbia

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Una Milano luminescente e triste, città eletta di contaminazioni artistiche irripetibili, converge nella mente prodigiosa di Leonardo Sinisgalli, appartenente, negli anni Trenta, alla nuova generazione di artisti, progettisti e sognatori che avrebbero plasmato la città lombarda. Eppure Sinisgalli era un caso isolato: il “poeta-ingegnere” ambiva a una vera e prolifica contaminazione delle parole scritte con le arti produttive, il design d’avanguardia, i progetti industriali, la pubblicità. La sua attività febbrile – alla Pirelli, e all’Olivetti, quale direttore artistico – e i contributi in riviste letterarie di architettura e design, sfogava altresì le sue conoscenze di matematico e geometra, tese proprio verso una poetica inconfondibile che, partendo da un’iniziale fascinazione ermetica, si fa sempre più diretta e semplice, concreta, che con l’Ermetismo ha poco da spartire: un reclamare i propri sentimenti anziché un prodotto industriale, arrischiandosi in una apparente aridità linguistica, in realtà contraddistinta da una sorta di fredda oggettivazione della sua esistenza di esule senza terra, un continuo vagabondare tra infanzia, passato e un presente frenetico ipermodernizzato.

Le Pagine milanesi, raccolte in questo libro unico e indispensabile ed edito da Hacca, furono scritte per l’Italia Letteraria degli anni Trenta, e sono particole di un’esistenza da distinto vagabondo di città. Le suggestioni di una Milano vivida e sorprendente si incanalano nella prosa di Sinisgalli, fra le cui parole, non di rado, si accende una piccola epifania, un incanto al neon che illumina la sua dissertazione letteraria, dedicata alla città, ai momenti che egli vive fra le strade della capitale delle invenzioni.

Pagine preziosissime e rivelatrici di un poeta che in sé trova l’officina ideale e più pragmatica, da esprimere infine nella poesia – quella “pittura cieca” come soleva dire l’altro Leonardo, il genio di Vinci – che collega cuore e frenesia urbana, arterie venose e strade trafficate, nebbia e pensieri malinconici. Una lettura che è fonte di grande ispirazione e che incita davvero a quella curiosità alla base di ogni anelito artistico e creativo.

Pagine milanesi

Di Leonardo Sinisgalli

HACCA Edizioni 

Pag. 120, € 12

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