Scrivere un capolavoro (e il mio libro della domenica) : per sentito dire

Non classéScrivere un capolavoro (e il mio libro della domenica) : per sentito dire
1599379069903704-0.png

Scrivere un capolavoro (e il mio libro della domenica) : per sentito dire

Condividi con chi vuoi:

La memoria è un scrigno che serba tesori ambigui; la memoria letteraria, specificatamente, si sofferma su parole scritte: su una forma narrativa, su un intreccio importante di una trama, sul significato recondito o sottotesto celato dalle parole stesse. Borges e Adolfo Bioy Casares si sono incontrati e inevitabilmente hanno chiacchierato e discusso sulla letteratura, su storie da altri raccontate che serbavano nel cuore. Con esse erano cresciuti e, chissà, son state paradigmi per i loro personalissimi e straordinari percorsi letterari.

Scoprono poi gusti comuni e citano i racconti, le storie che li hanno colpiti. Ma non ricordano esattamente le fonti, né la narrazione precisa che li aveva avvinti.

Da qui lo spunto geniale: perché non riviverli, riscrivendoli? A sospingere le loro parole, intrinsecamente dettate da uno scambio di idee fecondo, sono le riflessioni che cominciano da quanto si è appreso del racconto – il messaggio “morale”, la perla di saggezza, l’esperienza allegorica – fino al recupero del racconto stesso (quasi inventando le fonti, con artificio letterario) per riscriverlo con incredibile e fresca ispirazione. Racconti in cui si vivono e respirano le parole, la letteratura: con un piacere magico per il raccontare, ricreare un’atmosfera mitica e moraleggiante, fiabesca e imprevedibile.

Sono Racconti brevissimi e straordinari, editi da Adelphi edizioni (che sta egregiamente curando il catalogo ricchissimo di Borges) e anche di poche righe, nati per il puro piacere della scrittura e lettura, formalmente perfetti. Una storia per ogni momento che diventerà prezioso: grazie all’arte del racconto il tempo viene sospeso o, meglio ancora, assaporato. Trapela indubbiamente il piacere dell’elaborazione, di fertili e sensate elucubrazioni per toccare il cuore e l’anima di una storia e dei suoi personaggi. Per concisione, immediatezza e piacere, come dolcetti dalla ricetta tanto semplice quanto segreta, le pagine si mangiano con gli occhi. Sono balsamo per l’anima. È questo l’effetto della grande letteratura, di cui Borges e Roy sono indimenticabili fautori. 

Racconti brevi e straordinari 

Di J. L. Borges, Adolfo Bioy Casares

Adelphi edizioni 

Pag. 204, € 15

Iscriviti alla
Newsletter

Condividi con chi vuoi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

abbonamento
CONCORSO

VINCI UN ABBONAMENTO GRATUITO A SP!

Come partecipare:

scegli uno dei nostri libri e, insieme con la ricevuta cartacea di acquisto, riceverai un codice alfanumerico. Uno di questi verrà estratto il giorno 21 marzo 2024 come vincitore di un abbonamento e l’estrazione verrà comunicata tramite newsletter ufficiali e diretta su Instagram dal profilo ufficiale della casa editrice.