POESIA DI PAGLIA: 16 APRILE 2007

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POESIA DI PAGLIA: 16 APRILE 2007

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Il vento ha odore
fermandosi sulla pelle:
ora lo riconosco,pur
senza identità
confondendo la mia.
Ora ha sapore in me
e porta via il mio nome
contaminando memoria.

Questo è l’odore
del mare
riconosciuto al primo sole
per sfogare dolore.

E del vento già trascorso
nemmeno un sussurro
che mi addormenti.

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Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
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Un caro saluto,
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Un caro saluto,
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(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
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