Giulia Bravi: la Vita, ancora, oltre il tempo

Non classéGiulia Bravi: la Vita, ancora, oltre il tempo
1598723822732510-0.png

Giulia Bravi: la Vita, ancora, oltre il tempo

Condividi con chi vuoi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Il contatto con la Storia, con esistenze seppellite sotto documenti che accennano la loro presenza nel flusso del tempo; una poesia che anela a far riemergere la loro vita, la loro anima, e, specchiata in quella, la nostra eterna e incerta condizione esistenziale.

È sempre motivo di sincera meraviglia pescare, fra il marasma delle nuove voci poetiche, una voce che giustifichi ogni tipo di operazione letteraria purché capace di raccontare la nostra umanità in balìa del mistero della vita.


Giulia Bravi
, giovanissima promessa della nostra Poesia (nata a Rimini nel 1996, quasi “millennial”) è vincitrice con questa prima bellissima opera, Cuore Quarantena, edito da CartaCanta Editore, del Premio letterario Il Banco dei Poeti, promosso dalla fondazione il Banco di Napoli. 

Il concorso permetteva di attingere, dall’archivio storico del Banco, cronache di vita di secoli fa per ricavarne ispirazione poetica.


Lasciami sbocciare sui legni

e riempire gli altari.

Imitare i fiori, esserti dono

o tuo ornamento.

Lasciami dire questa primavera

che mi cresce: l’amore, il tormento.

Giulia Bravi non ha semplicisticamente riesumato antiche vicende: ha rivissuto vite lontane, dimenticate; le ha raccontate per mezzo di una poesia sensibile, talvolta commossa o dura, ricca di sfumature e significati. Una poesia che, dando voce alle genti di allora – che reclamavano amore, che urlavano follia, che anelavano alla libertà e cercavano Dio – ha osato una incursione nel passato; e il passato s’è rivelato incredibilmente attuale e simbolico.


Hai gli occhi di ambra, Mustafa

il sale ora è l’ingrediente del tuo corpo.

Dicono di te

un prezzo, l’essenziale:

ducati 125, anni 20, poca barba…

Ora devi scuotere la testa,

ripetere il tuo nome a loro

che sbagliano l’accento;

racconta della tempesta.

Simbolica è questa raccolta, che tocca corde vibranti del sentimento – inviso a una contemporaneità nevrotica – ma di cui far tesoro: essenziali ma a tratti sommessamente lirici, i versi toccano presenze eterne e senza tempo, storie che la poesia reincide nel tempo, nell’oggi.

Stupendo esordio.

Cuore Quarantena

Di Giulia Bravi 

Editore CartaCanta

Pag. 54, €10

Iscriviti alla
Newsletter

Condividi con chi vuoi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione