Edgar Allan Poe: La valle dell’inquietudine

Non classéEdgar Allan Poe: La valle dell’inquietudine
1593105493339121-0.png

Edgar Allan Poe: La valle dell’inquietudine

Condividi con chi vuoi:

Forse il vero iniziatore della grande voce letteraria americana. Scrittore geniale e di disarmante lucidità, particolare e pop; ma tragicamente non fu compreso.


Rideva un tempo una quieta vallata

che nessuno più abitava;

erano tutti partiti per la guerra,

sperando che gli occhi soavi delle stelle

avrebbero di notte sorvegliato

dalle azzurre torri i fiori

dove tutto il giorno pigro

s’allungava il bagliore del sole. 


Ora s’avvede ogni viandante

che è inquieta la mesta vallata.

Non v’è nulla che immobile resti

se non l’aria che resta sospesa

sulla sua solitudine magica.

Ah, non vento che scuota quegli alberi

palpitanti come i gelidi mari

attorno alle Ebridi fosche! Ah,

nessun vento trascina le nubi

che incessanti percorrono i Cieli

irrequieti, dall’alba al tramonto,

su distese di violette.


Occhi umani là sparsi a miriadi,

su gigli che là ondeggiano e gemono

su una tomba senza nome!

Ondeggiano: e dalle cime fragranti

stillano eterne rugiade.

Gemono: e lungo i fragili steli

scendono gemme di lacrime perenni.



Iscriviti alla
Newsletter

Condividi con chi vuoi:

Lascia un commento

abbonamento
CONCORSO

VINCI UN ABBONAMENTO GRATUITO A SP!

Come partecipare:

scegli uno dei nostri libri e, insieme con la ricevuta cartacea di acquisto, riceverai un codice alfanumerico. Uno di questi verrà estratto il giorno 21 marzo 2024 come vincitore di un abbonamento e l’estrazione verrà comunicata tramite newsletter ufficiali e diretta su Instagram dal profilo ufficiale della casa editrice.