Amanti di carta

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Amanti di carta

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Gilgameshè una casa
editrice indipendente mantovana attenta alle voci originali e inedite
della nostra letteratura. Un impegno che sta ottenendo riscontri
importanti, merito anche del concorso letterario che ogni anno premia
le migliori silloge poetiche con una pubblicazione a distribuzione
nazionale. Il suo catalogo si amplia con voci nuove e idee originali,
trovando una posizione molto interessante nel panorama
editoriale nostrano.

Claudio Ardigò è un
critico letterario che ama da sempre la poesia. Non a caso presenta e
modera vari autori nelle più importanti librarie di Italia ed è tra
gli organizzatori della Fiera del Libro di Cremona. Per attingere a
piene mani alla poesia bisogna attendere questo libro, Amanti di
carta
 (per la collana poetica Ishtar di Gilgamesh Edizioni) silloge che testimonia una riflessione sull’amore e la propria
vita. Gli amanti di carta ci raccontano un mondo originale, tanto
concreto quanto misterioso e sfuggente, com’è la poesia per appunto,
e si incentra sul tema più difficile del mondo: l’amore, ovviamente.

Sono amanti di carta, di
una consistenza derivante dalla memoria che confessa un sentimento
disarmato, quasi condannato a un’assenza all’apparenza irrisolvibile.
C’è un addio da elaborare, come se ingabbiato nel sentimento del
lutto – e una passione da contenere (tradita dal ritmo sincopato e
affannato nei versi) e non ancora estinta.

Tramite la poesia si può
dialogare con la persona amata ignorando ogni distanza, ogni tempo, e
instaurare anche un dialogo con se stessi, punto di origine di unaattitudineal verso, che si nutre di sincera ispirazione:

Dentro la tua determinazione 

ho conosciuto il tempo

ho imparato a sentire

anche dentro di te.

Gli occhi cedono per essere interrogati

ella risata aspra,

allegra,

vitale,

che fa rinascere il corpo

dal’inferno di questa vita

per restituire la dignità

del piacere.

Non celebrazione d’amore

ma sale di vita

riscatto dal dolore.

non stupirti se ti prendo la mano

in questo viaggio

siamo soli

e non vi è giorno

da quando ti ho incontrata

che non ti abbracci forte

al mio pensiero

nell’infinità dei tempi infiniti.


La poesia contiene una rabbia nascosta dentro il poeta, e libera tenacemente un ricordo e un desiderio di amare.


Amanti di carta

di Claudio Ardigò

Gilgamesh Edizioni

Pag. 100, €8


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