FACCIAMO POLEMICA?

criticaFACCIAMO POLEMICA?
facciamo-polemica-scrivere-poesia-edizioni

FACCIAMO POLEMICA?

Condividi con chi vuoi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

FACCIAMO POLEMICA?

La piccola Pesaro è soprattutto invischiata nello strepito della Stagione. A tal riguardo la poeta riminese (e geograficamente vicinissima) Isabella Leardini vi aveva dedicato un libro stupendo e maturo, edito da Donzelli, Una stagione d’aria, lungo e incantato canto d’amore, giovinezza e ansie adolescenziali, e tuttavia lontano dal marasma del turismo ammassato.

Sarebbe bello prendere quel libro e leggerlo sotto l’ombrellone, benché evochi una stagione d’aria e non di afa. Sotto l’ombrellone, poesia pura e avvolgente. Ma è fattibile? è possibile?

Ogni libro da amare merita l’ozio più creativo e forse la solitudine; non necessariamente il silenzio.

Ma i libri che oggi propinano con sconquasso di neuroni, con ricchi premi letterari accordati a suoni di marketing (troppo assonante con marchetta) post-Desiati – questi libri di stagione vogliono silenzio o clamore?

Oggi, conoscendo una piccola e giovanissima libreria fanese, la Emera libreria, angolo adorabile impregnato da una strana inattesa serenità, abbiamo trovato libri sconsolati dalla loro stessa bellezza contenutistica (è permesso così definirla?); meravigliosamente soli perché indipendenti, belli e complessi – di quella complessità che stuzzica il cervello, ma non lo lessa.

(Umile consiglio: andate a visitare la libreria Emera: tantissimi sogni saranno presto realizzati e le premesse ci sono tutte).

Libreria indipendente EMERA, Fano

E allora: il lettore di SP è come il lettore gogghiano, così descritto con franchezza dall’ultima newsletter di GOG edizioni? Aristocratico, snob, che “ama le folle inferocite ma odia le masse”? O il lettore di SP Edizioni vuole una lettura che insceni un strano dialogo amoroso fra gli occhi e le parole stampate, finanche il bianco che procede il bel verso?

La Poesia, naturalmente

Ci si riferisce alla Poesia, naturalmente. Cristallina, fresca d’ispirazione quanto colma di calore. Imperscrutabili e irresistibile; talvolta gioiosa e con tematiche forti.

Ma il lettore dell’estate non vuole innamorarsi del libro: cerca semmai un amore di stagione afosa, un amore fugace che soddisfi i sensi in breve tempo (in realtà non ci riesce) , magari con il tormento tossico dei romanzoni infiniti ed esotici (pace all’anima di Wilbur Smith).

Carezza

Emanuela Botti – FemmeoB – SP Edizioni – pagg. 140 – € 15

In piena estate, anche la carezza e il sogno sono categorici e impegnativi. Sono un incanto su cui soffermarsi e che richiede la frescura della riflessione, senza ventilatore, e l’adagio dell’ozio di cui sopra.

E questi stupendi libri meravigliosamente attendono. Per musicare e stuzzicare.

E per non fare mai – se possibile – polemica.

Iscriviti alla
Newsletter

Condividi con chi vuoi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione
Per scambiare con noi qualche parola 
(o per capire che cosa facciamo nel concreto, per voi e per noi)
 
Un caro saluto,
La Redazione